CASA DEI BAMBINI

La storia della ``Casa dei bambini``.

Correva l’anno 1907 quando in via dei Marsi a Roma fu aperta la prima scuola d’infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni creata da Maria Montessori. A battezzarla Casa dei Bambini fu un’amica della pedagogista, la giornalista Olga Ossani Lodi, meravigliata nel vedere bambini così piccoli molto tranquilli, indaffarati in tante attività diverse. Ancora oggi chiunque entri in una Casa dei Bambini resta stupito dell’indipendenza, dell’abilità, della capacità autonoma di riordino e di rispetto reciproco che i piccoli possono manifestare. L’ambiente è preparato con cura, con materiali più complessi rispetto al Nido e minuziosamente organizzati.

La Casa dei Bambini di Percorsi per Crescere è una scuola d’infanzia Montessori in cui sono centrali le relazioni affettive che si stabiliscono tra le educatrici e i bambini e tra i bambini stessi. Gli spazi sono organizzati in modo accurato per permettere ai piccoli di essere sempre attivi, rispettando anche la loro esigenza di diventare indipendenti nella cura di sé e delle cose e il continuo desiderio di conoscere, sperimentare e classificare.

Dai 3 ai 6 anni i bambini sono già piccoli filosofi, attivissimi con le loro mani, intelligenti e curiosi. Imparano facilmente le regole di vita in comune se presentate loro in modo garbato. Le loro richieste costanti, espresse senza parole sono:

Aiutami a fare da solo

Fammi vedere come si fa, adagio

Aiutami con l’ordine

Parlami e ascoltami

Che cosa proponiamo

La Casa dei Bambini accoglie bambini dai 3 ai 6 anni con un invito alla calma, al benessere, riconoscendoli come i protagonisti dei loro spazi, dei loro tempi. Incoraggiamo allo sviluppo dell’indipendenza personale, mettendo ogni bambino in grado di acquistare sicurezza nella cura di sé, fin dall’ingresso al mattino: nel vestirsi e nello spogliarsi, nel mangiare e nel lavarsi in modo appropriato, nell’usare qualsiasi oggetto in modo garbato, come pure nella cura degli oggetti e degli ambienti. L’errore è un amico, che aiuta adulti e bambini a vedere più chiaro come agire. Liberato da sensi di colpa, potendo esercitare in prima persona e a ogni passo il controllo dell’errore, il bambino – e l’adulto! – acquista in modo naturale un comportamento più equilibrato e socievole.

L’esperienza diretta è il motore per lo sviluppo intellettivo. È un ciclo di lavoro-gioco che conquista a piccoli passi, secondo un sistema di piccole regole:

  • posso scegliere una qualsiasi delle attività, ma alla fine devo rimettere tutto in ordine, a disposizione di altri
  • posso prendere quello che mi piace, ma non posso toglierlo a un compagno
  • posso usare gli oggetti a mio piacimento ma non per distruggere o fare del male

Il gruppo classe è di regola il più eterogeneo possibile, a partire dalla presenza delle tre età per favorire lo scambio, l’aiuto reciproco, la messa in valore della diversità individuale.

L'ambiente

Ordinato, curato in ogni particolare, attraente come una tavola apparecchiata con tanti buoni cibi da scegliere liberamente, ma con misura, seguendo principi di ordine e di rispetto reciproco. È l’ambiente nella Casa dei Bambini, suddiviso in aree di lavoro con specifiche proposte di attività, disposte in progressione logica su mensole o scaffali o armadi ad altezza di bambino.

Il livello di difficoltà presentato dai materiali è commisurato alle capacità dei bambini presenti: i più complessi sono esposti quando i bambini sono pronti per usarli. Questo ambiente è lo strumento principale di quella che Montessori chiama “educazione indiretta”: ogni bambino ha a disposizione il “cibo” conveniente, ma al tempo stesso è seguito nel suo percorso e sostenuto nelle eventuali difficoltà senza mai sostituirsi a lui, né usare mezzi coercitivi o punitivi.

Le aree di lavoro e le attrezzature

Le attività di vita pratica sono il nucleo centrale del lavoro con i bambini dai 3 ai 6 anni, che mostrano interesse per le attività manuali di costruzione e riparazione, ma anche artistiche e di cura dell’ambiente e dell’orto. Nell’aula sono presenti materiali per le attività individuali:

  • telai per tessitura in lana e cotone, perle, cucito
  • materiali vari per disegno, ritaglio, incollatura, uso dell’acquerello e della creta
  • il materiale sensoriale
  • incastri di geografia e di botanica
  • nomenclature classificate di primo livello
  • libri
  • materiali per il primo approccio con l’inglese
  • supporti per il canto e giochi cantati

Inoltre ci sono l’atelier Stern, gli ambienti per le attività musicali, la palestra e il giardino. “La mano è l’organo dell’intelligenza”, ci ricorda Maria Montessori: il lavoro della mano, l’affinamento e lo sviluppo delle sue capacità sono tutt’uno con lo sviluppo della mente e dell’indipendenza.

Orari e calendario scolastico

La Casa dei Bambini segue il calendario adottato dalla Regione Lombardia. L’orario va dalle 8:00 alle 16:00.
Su richiesta è previsto l’ingresso anticipato dalle 7:30 e il prolungamento dalle 16 alle 17:45.
Dal termine delle lezioni a giugno fino alla fine di luglio è possibile usufruire del campo estivo.
L’edificio di via Maggiora è sede elettorale: in caso di elezioni il Nido e la Casa dei Bambini rimangono chiusi il venerdì e lunedì prima e dopo le date delle votazioni.

Gli insegnanti

Predisporre l’ambiente in maniera idonea, osservare i bambini, stimolarli e favorire gli interessi che ciascuno di loro manifesta. Il compito delle insegnanti Montessori alla Casa dei Bambini è quello di attente osservatrici e di figure di riferimento per ogni difficoltà. Le nostre maestre sono formate con corsi specifici sul metodo Montessori, e godono del coordinamento pedagogico di Grazia Honegger Fresco, ultima allieva di Maria Montessori, e della supervisione e formazione dei nostri formatori.

L'inglese

L’insegnamento della lingua inglese inizia già a questa età, grazie alla presenza di un’insegnante che applica il metodo Montessori anche per l’apprendimento di una lingua straniera. In particolare svolgiamo, in parallelo alle attività in italiano, le stesse attività verbali, parlate e cantate in lingua inglese, mettendo a disposizione materiali per l’attività di nomenclatura.